VIALONE NANO e CARNAROLI

L’amido contenuto nel riso è composto da particelle estremamente piccole , questa caratteristica lo rende   altamente digeribile rispetto ad altri alimenti . Le due componenti che costituiscono l’amido sono l’AMILOSIO e L’AMILOPECTINA, l’equilibrio tra questi due elementi garantisce un ottima tenuta di cottura data dall’amilosio e favorisce il legame tra i condimenti dato dall’amilopectina.

Il nostro non è un riso “profumato” è privo di spunti aromatici , non andrà quindi a contrastare con i vari ingredienti che comporranno il vostro risotto. In oltre ha un caratteristico sapore “minerale” legato al nostro territorio alluvionale che ha un substrato ghiaioso dovuto agli antichi paleo-alveoli del Brenta .

vialone

Il VIALONE NANO è uno dei primi incroci genetici prodotti in Italia ed è strettamente legato con le tradizioni venete; è un riso a chicco tondeggiante di circa 5 millimetri e per ciò rientra nella categoria dei risi denominati “Semifini”. Una sua caratteristica peculiare è il significativo cambiamento del volume ,infatti in cottura aumenta di circa 2 /3 volte rispetto alla sua forma originale. Questo fenomeno è legato alla grande capacità di assorbimento dei liquidi .

carnaroliLa varietà CARNAROLI è stata costituita nel 1945,attualmente è il riso di riferimento nel commercio italiano , si distingue per il suo chicco allungato di circa 6,5 millimetri rientrando nella categoria dei risi denominati “Superfini”. Il Carnaroli ed il Vialone Nano Cuociono in circa 15 minuti, da alcuni test condotti ci offrono ben 4 minuti di tempo prima di scuocere fondamentale garanzia per l’alta qualità dei nostri piatti.

INFORMAZIONI DI BASE

  • Varietà coltivate: Superfino Carnaroli , Semifino Vialone Nano
  • Territorio: antica Pieve delle monache Benedettine
  • Sementi: certificate e autoprodotte
  • Coltivazione: secondo i disciplinari tecnici interni
  • Fertilità del suolo: ottenuta e mantenuta concimando con concimi organici e letame e sfruttando il meccanismo della rotazione tra le colture che arricchisce naturalmente il terreno.
  • Gestione del suolo: lavorazione superficiale con aratura spianatura laser e controllo mediante mezzi meccanici
  • Irrigazione: sommersione con acqua del fiume Tesina e da risorgive
  • Raccolta: da metà settembre a fine ottobre
  • Post raccolta: dopo l’essicazione viene conservato in magazzino fino alla lavorazione. Quando viene conferito alla riseria viene pilato e sbramato poi sbiancato con un’antica macchina a pietra. Dopo questo passaggio torna in azienda dove viene selezionato con una selezionatrice ottica di ultima generazione e poi confezionato in azoto alimentare.
  • Resa alla lavorazione: medio bassa circa 55%